La crisi investe tutto. Attraversa il lavoro, i conticorrenti, la serenità famigliare, i sogni. Molti di noi sono in rosso, altri perderanno il posto di lavoro... altri ancora, chiusi nella loro gabbia d'oro di diritti sindacali, non se ne renderanno conto e discuteranno dei mali dell'Africa e degli altri popoli nei Bar.Dicono che é solo l'inizio. Ma il Governo parla di Banche e grandi Infrastrutture, le tasse non si abbassano e i clienti non pagano... parla come chi la crisi l'analizza su modelli di lungo periodo, non pensando alla paura e alle necessità contingenti. Neppure un accenno ad un gesto di piccolo sacrificio é stato sussurrato per ciò che concerne l'erario dei nostri Rappresentanti.
Rimango fermo, insolitamente tranquillo, prego poco e come Leonida guardo dritto in faccia alla realtà, preparandomi al Destino.

Nessun commento:
Posta un commento